Caffè a casa e caffè al bar: vantaggi e svantaggi

Chi al mondo, non conosce questa prelibata bevanda dall’aroma intenso e dal gusto inconfondibile? Il caffè fonde antico e moderno; il passato e il presente. Una bevanda in grado di racchiudere in sé numerosi aspetti che nel corso della storia, hanno modificato persino usi e costumi di interi popoli. Fa parte della nostra quotidianità; delle nostre abitudini. Senza alcuna ombra di dubbio, potrebbe considerarsi, senza esagerare minimamente, un must per molti addirittura irrinunciabile, per altri invece, un momento di piacevole condivisione o perché no, anche una semplice abitudine dopo ogni pasto. Ma cos’è questa bevanda che tanto condiziona le nostre vite?

Caffè. Degustiamone una breve storia.

Presumibilmente originario dell’Etiopia e poi diffusosi a macchia d’olio; il suo commercio travolse inesorabilmente l’Europa fin dal 1600. Il caffè così come lo conosciamo, è una bevanda ottenuta dalla macinazione dei semi di alberi tropicali appartenenti in particolare al genere Coffea. Malgrado ne siano identificate e descritte numerosissime specie, commercialmente le più diffuse risultano essere quella dell’arabica e quella della robusta.

Le principali specie di caffè nell’insieme:

  • Arabica. Risulta essere una tipologia di caffè di buona qualità. Molto aromatico e dal sapore persistente. La sua notorietà e le caratteristiche apprezzate in larga scala lo rende una tra le tipologie di caffè più conosciuta e consumata.
  • La Robusta. Ha un retrogusto sensibilmente mi amarognolo e si caratterizza per un’elevata corposità, nonché una relativa dose maggiorata di caffeina rispetto alla già citata Arabica.
  • Liberica. Non particolarmente diffusa. Presente per lo più in zone quali Africa o Filippine.
  • Excelsa. Questa è una tipologia relativamente più moderna in quanto a scoperta e conseguente utilizzo. Come la Liberica, anche questa pare essere originaria dell’Africa. Non particolarmente diffusa viene però considerata da non sottovalutare in quanto a fattezza e gusto.

Come avviene il consumo del caffè?

Il caffè, quindi, è una bevanda davvero unica nel suo genere. Estremamente pratico da preparare. Ecco che di conseguenza non sorprende come, nel corso dei secoli fino ad arrivare ai giorni nostri, i modi differenti e variegati di consumo siano aumentati a dismisura. Spesso ne hanno identificato una vera e propria cultura. Caffè particolarmente noti, come le miscele originarie dai paesi esotici quali Brasile, Perù o Colombia ad esempio, ne caratterizzano persino una reale identità commerciale ed economica. Ma come avviene quindi, il consumo? Probabilmente la fama di cui gode questa miscela è data anche dalla semplicità di preparazione, che permette di goderne a chiunque e con pochi accorgimenti praticamente dappertutto. Questa potrebbe essere la chiave della sua notorietà e relativa diffusione in larga scala. Tutti possono reperirlo, tutti possono prepararlo. In modi diversi e in tempi diversi, ognuno adatto a ciascuna esigenza personale.

Caffè a casa? Ecco come e perché.

Il consumo del caffè in casa non è certo una pratica insolita, anzi. In commercio oramai è piuttosto facile reperire non solo vari tipi di miscele, ma anche numerosi formati che vanno di pari passo con i differenti gusti dei consumatori. Per formati, intendiamo: caffè macinato, caffè preparato con Moka, capsule, cialde, solubile. Questo permette di poter spaziare su un’ampia scelta di prodotti, che più si avvicinano ai nostri bisogni, e perché no, rende persino divertente scovarne sempre di diversi e accattivanti. Ma all’atto pratico, quali sono i vantaggi e i possibili svantaggi di un consumo casalingo del caffè? Ecco qualche esempio.

Vantaggi:

  • Praticità di avere una buona tazza di caffè a tutte le ore del giorno.
  • Costi ridotti.
  • Ampia scelta di modalità differenti di consumo.
  • Possibilità di selezionare il prodotto in modo personale.

Svantaggi:

  • Può non rispecchiare il gusto di molte persone.
  • Richiede comunque un minimo di tempo di preparazione.
  • Molti consumatori prediligono il consumo fuori casa per abitudine.
  • Favorisce un consumo alle volte spropositato.
  • Incapacità di capire il funzionamento delle moderne macchinette casalinghe.

Caffè al bar. Una semplice alternativa o la scelta per eccellenza?

Si sa, viviamo tuttavia in un contesto sociale estremamente dinamico. Il tempo a volte non basta mai, ecco che persino il caffè può condizionare le abitudini di milioni di persone in tutto il mondo. Così inevitabilmente, preferire il consumo di caffè al bar è la scelta che molti fanno senza batter ciglio. Chi per abitudine, chi per incontrarsi con gli amici, chi ne preferisce semplicemente il gusto. Il caffè al bar, per i più intenditori, è delle volte imparagonabile al caffè di casa. L’utilizzo di macchinari professionali e la manualità di baristi esperti, può indiscutibilmente migliorarne il risultato finale. È forse per tali motivi che il consumo di caffè al bar comprende una gran fetta della popolazione. Ma vediamo più nel dettaglio, quali possono essere i vantaggi e gli svantaggi.

Vantaggi:

  • Qualità della miscela superiore.
  • Varietà numerose di tipologie e preparazioni.
  • Può essere un piacevole momento di condivisione sociale.
  • Rapidità nel consumo.
  • Accontenta i più esigenti intenditori.

Svantaggi:

  • Costi più elevati.
  • A volte è necessario attendere la fila al banco prima di essere serviti.
  • Spostamento obbligato.

Ma quali sono le tipologie più comuni del caffè? Scopriamolo insieme.

L’essere una delle bevande più consumate al mondo, ha reso il caffè vario persino nelle forme e nei gusti. In molti paesi, come L’Italia ad esempio, ne esistono diversi tipi. Ognuno con una specifica preparazione. Questo perché nel corso del tempo i metodi e le procedure hanno subìto una notevole evoluzione degna dei caffè più buoni, intensi, corposi o innovativi nel loro genere. Eccone alcune delle tipologie più consumate e apprezzate.

Preparazioni più comuni:

  • Caffè Espresso.
  • Caffè Decaffeinato.
  • Caffè al vetro. Viene preferita una piccola tazzina in vetro anziché la classica in ceramica.
  • Caffè Corto o Ristretto, è un espresso estremamente ridotto.
  • Caffè Lungo caratterizzato da più acqua.
  • Caffè Macchiato, ottenuto dall’aggiunta di latte o panna.

Conclusioni.

In conclusione, il caffè è sicuramente un elemento per molti aspetti imprescindibile nelle nostre vite. Consumarlo a casa o al bar? C’è realmente una scelta definitiva? Forse soltanto il nostro gusto, il tempo che abbiamo e le abitudini a cui siamo legati possono rispondere a questa domanda. Ciò che possiamo sicuramente affermare, è che in qualsiasi modo o luogo venga bevuto, non smetterà mai di soddisfare col suo aroma inconfondibilmente autentico intenditori e non.

Siciliana laureata in Discipline dello Spettacolo e Comunicazione alla facoltà di Pisa. Appassionata di arte, musica e scrittura. Mi occupo di scenografia cinematografica e nel tempo libero scrivo romanzi in self publiscing. Mi diletto anche nella musica e nella pittura.

“La vita non sarebbe niente senza un pizzico di arte”

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